Alla Meta

Dal 21 marzo 2013 al 23 marzo 2013

di Thomas Bernhard
traduzione Eugenio Bernardi
regia Walter Pagliaro
con Micaela Esdra e altri in definizione
A.c. Gianni Santuccio, Roma

Come tutte le estati, madre e figlia si preparano per trasferirsi nella loro casa al mare e, come ogni anno, la meta tanto agognata viene subito odiata non appena raggiunta. Bagagli da preparare e bagagli da disfare scandiscono il maniacale rituale, in cui viene incidentalmente coinvolto uno scrittore di teatro, ben presto ipnotizzato dalla personalità dispotica e ossessiva della madre. Nel monologare crudele sempre venato di una rabbrividente comicità, la protagonista infierisce sulla figlia –vittima, ridotta ormai ai limiti dell’afasia, incapace di una qualsiasi forma di autonomia, e sul povero scrittore la cui ultima pièce diventa uno degli argomenti delle sue deliranti dissertazioni. Ma il bilancio esistenziale che emerge dalle pieghe di  tanto egocentrismo è fallimentare: il fiume di parole si rivela il mezzo per nascondere il baratro silenzioso della solitudine su cui è in bilico la vita della Madre e la morbosità incestuosa del legame tirannico che la incatena alla Figlia. L’unica via d’uscita sembra suggerita da quell’oggetto che la madre conserva dentro il baule di giunco: “un povero oggetto quotidiano in cui si perpetua un ricordo di vitalità e di gioco nonostante tutto”.