Scheda Tecnica

 

TLProspetto-scena-272x300TLSezione-241x300Teatro Libero ha inaugurato la nuova sede di Piazza Marina il 9 marzo del 1999.

Si tratta di uno spazio che anticamente costituiva la loggia della Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, edificata alla metà del ‘500 su progetto, sembrerebbe, di Fazio Gagini. Secondo una tipologia architettonica tipica del periodo, che si era andata definendo a partire dalla dominazione aragonese, la chiesa era dotata di una loggia, uno spazio esterno, definito da un colonnato: un luogo di incontro in cui si rifletteva la collettività cittadina, lo spirito mercantile della nuova borghesia siciliana.

Dal punto di vista simbolico la loggia segnava l’apertura, quasi la laicizzazione, dello spazio ecclesiastico, ma soprattutto esaltava una dialettica tra spazio interno ed esterno, vuoto e pieno, città ed edificio, che è alla base della sua grande presa scenografica.

Ad un certo punto della storia della chiesa la loggia “scomparve”, tanto che lo scrittore siciliano Isidoro La Lumia ne lamentava, alla metà dell’ottocento, la distruzione.

In realtà in un imprecisato momento, forse alla metà del settecento era stata murata, ed era diventata prima una chiesa denominata “S. Apollonia” e poi un magazzino di agrumi.

Oggi è tornata alla luce grazie al restauro, realizzato con denaro privato da parte del Teatro Libero, riqualificandolo in un’ottica di rapporto con il centro storico della città, che recupera la sua antica funzione di incontro.

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