21 febbraio (domenicale)
dal 22 febbraio al 10 marzo (mattutina)
28 febbraio (domenicale)
Pippi & Chef
di Luca Mazzone, liberamente ispirato
alle storie di Pippi Calzelunghe
regia Luca Mazzone
con Federico Arnone, Enrica Volponi
costumi Lia Chiappara
realizzazione costumi Iole Rizzo
scene Alessandro Di Giugno
collaborazione scene Stefania Romano
realizzazione scene Di Giugno & Romano
musiche Antonio Guida
luci Fiorenza Dado
Teatro Libero - Palermo
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C’era una ragazzina di appena nove anni con una calza marrone e una nera e con delle scarpe molto grandi. viveva in una casa molto particolare, con un cavallo bianco e signor Nilsson, una scimmia. Questa bambina era Pippi, Pippi Calzelunghe per l’esattezza. Ma cosa avranno mica da dirsi chef, un rinomato cuoco d’oltralpe e questa forzuta e indipendente ragazzina?
L’importanza del cibo nei racconti di Pippi Calzelunghe è data dalla forte valenza simbolica che questo assume nei giochi di questa particolare e ‘magica’ ragazzina svedese dalla forte personalità. Pippi fa ciò che tutti gli altri bambini sognerebbero di fare, ma non possono o hanno la forza di fare. Pippi sa badare a se stessa; Pippi è libera, indipendente, dal temperamento forte e anticonvenzionale, il suo agire è una costellazione fantastica dove tutto e il contrario di tutto convivono in un eccezionale slancio vitale fatto di paradossi e di semplici cose buffe. Chef, un cuoco rinomato, è il suo alterego, rappresenta la convenzione, la cucina tradizionale francese, l’austerità di uno sguardo spento ma allo stesso tempo animato di bontà che si ritrova in un luogo indefinito a contatto con una creatura tra la normalità e la fantasia, tra la realtà e il mito, qual è quella di Pippi. Sarà una ricetta a dare il là ai due personaggi, le frittelle tanto care a Pippi, romperanno il ghiaccio faranno interagire i due in un gioco di rimandi tra parola ed espressiva corporea.
Chef, rinomato cuoco d’oltralpe, è alle prese con delle gustose frittelle, la sua passione per la cucina lo assorbe completamente, nel frattempo sbuca fuori una ragazzina dai cappelli pel di carota, con una calza marrone e una nera, che saltellando, incuriosita si avvicina ai fornelli di Chef. Dalla comune passione per la cucina i due protagonisti iniziano un intenso dialogo che permette a Pippi di svelare il suo mondo, i suoi sogni, e la sua vita.