RETIRO / UNA CREPA - PRIMO STUDIO

Associazione Culturale Nexus

SlideGuarino

RETIRO

…“we must take seriously the idea that public space is a question”… Rosalyn DeutscheLa riflessione sviluppa i tre elementi dello spazio: il privato,il pubblico e il momento che intercorre tra i due, il “tuffo” come estremo atto di libertà e coraggio o come accettazione del proprio fallimento.
L’incanto è nella sua estetica e l’obiettivo è quello di interpretare l’immagine del ribaltamento del corpo e della cristallizzazione della spirale dinamica che avviene un attimo prima dello “schianto”. L’attimo dove la bestialità e la ragione, tra vertigine, ritualità e coraggio, si incontrano.
Il modello, che si riferisce al “Cry for help”, descrive una strategia dell’individuo: attirare l’attenzione su di se e produrre un cambiamento immediato nell’ambiente delle persone a cui è rivolta la comunicazione.

• concetto e coreografia Lucia Guarino Ÿ• musica DJ Pinchado, Pulsar Ÿ• luci Teatro Libero Palermo Ÿ• produzione, organizzazione, amministrazione Associazione Culturale Nexus Ÿ coproduzione Teatro Libero Palermo Ÿ• con il sostegno alla residenza artistica di Kinkaleri, Il Vivaio del Malcantone,  Foligno InContemporanea, La Società dello Spettacolo • speciali ringraziamenti a Dance Moves Cities 2014, Terni Festival, MOVIN’UP2014, Espacio Cultural Pata de Ganso (Buenos Aires), Foligno InContemporanea , Birrificio Metzler Centro di Cultura Contemporanea Torino, Collettivo Kirillov, Errico di Tenne.


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PROGETTO COREOGRAFICO: “UNA CREPA: NOSTALGIA DELL’ORO”

“ … il linguaggio è una pelle : io sfrego il mio linguaggio contro l’altro. E’ come se avessi delle parole a mò di dita, o delle dita sulla punta delle mie parole. Il mio linguaggio freme di desiderio… ” ( R.Barthes )

Una scossa avviene improvvisamente . Lo sfasamento , prodotto da oscillazioni e vibrazioni di due forze opposte apre una crepa e tutto viene sconvolto. Se il corpo si fa in pezzi la vera protesta è quella di provare a “ricostruire” dando vita a nuove forme possibili. Una rottura può portare o il totale abbandono verso la deriva di due solitudini o l’attrazione di queste verso il vuoto vertiginoso che le accomuna. L’intuizione è che la frattura causata sia lo scarto necessario a creare la relazione e il movimento. L’urgenza è quella di sostare in questo luogo sacro poiché scopre alla fragilità del non finito e a nuove forme possibili di equilibrio. Cosà produce lo sfasamento? Come mi modifica la risonanza di una vibrazione? Qual è la durata della frattura? Quali forme genera il desiderio di tornare all’origine da cui ci siamo separati? Si preferisce cadere nel “de-siderio” attraverso pratiche di avvicinamento,slittamento, oscillazioni, ripetizioni, prolungamenti, blocchi, lievi spostamenti, variazioni di ritmo.

• concetto Lucia Guarino, Emma Tramontana Ÿcoreografia ŸLucia Guarino  assistente alla regia Emma Tramontana Ÿ• interpreti Elisa D’Amico, Lucia Guarino • luci Fiorenza Dado Ÿ• produzione Compagnia Simona Bertozzi / NEXUS Ÿ• con il sostegno alla residenza artistica di Kinkaleri, Il Vivaio del Malcantone,  Foligno InContemporanea, La Società dello Spettacolo, l’Asilo.

Biglietti a partire da 1.00€

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Date dello spettacolo

15

ore 20.30

settembre 2017

venerdì

Turno abbonati: Fuori abbonamento - Presentazione Stagione