A NUMBER

Teatro Libero Palermo

A-Number-4

Un padre, un figlio. Il rapporto tra il Padre – figura concreta e allo stesso tempo utopica, e il figlio; rapporto che appartiene alla dimensione più precipua del mito, quello fatto di legami ancestrali, non detti antologici che sottendono, nella relazione stessa, l’elemento dell’unicità e della natura, che in una contrapposizione polare si trovano contrapposti al nutrimento e al contesto. Una contrapposizione polare ritmata da attrazione e repulsione. Un legame di pura necessità. L’ineluttabilità del rapporto è quella del legame tra il Padre e i suoi figli, rapporto che ha nel sangue un correlativo oggettivo che sottende l’unicità e l’impossibilità della replica quali leggi necessarie della natura. Correlativi oggettivi della stessa esistenza, donataci, appunto, dal Padre, di cui siamo tutti figli. «Che cosa è l’uomo perché tu ti ricordi di lui o il figlio dell’uomo perché tu ti curi di lui? […] Ecco me e i figli che Dio mi ha dati» un passo della Lettera agli Ebrei del Nuovo Testamento che ci fa riflettere sul “Me”, dove un principio di realtà, la cui affermazione è inevitabile, non può che trovare nella filiazione la sua più forte affermazione.

• di Caryl Churchill • traduzione italiana Monica Capuani • scena e regia Luca Mazzone • con Giuseppe Pestillo e Massimo Rigo • costumi Lia Chiappara • disegno luci Mario Villano • produzione Teatro Libero Palermo – Centro di produzione teatrale

 

Biglietti a partire da 11.00€

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Date dello spettacolo

08

ore 21.15

febbraio 2019

venerdì

Turno abbonati: Opzionale - Serale

09

ore 21.15

febbraio 2019

sabato

Turno abbonati: Opzionale - Serale