Progetto Speciale Beyond The Sud

Le produzioni di BETSUD

E_la_nave_lowCon il sostegno dell’Assessorato alle Culture del Comune di Palermo

due produzioni di BETSUD:

UNA STORIA DI IMPOSSIBILITÀ
di Fabio Pisano
regia di Agostina Luz Lopez
con Claudio Boschi, Barbara Giordano e Fabrizio Martorelli
produzione ATS BeyondtheSUD (Teatro della Città – Centro di produzione teatrale, Catania; Teatro Libero – Centro di produzione teatrale, Palermo; Scena Verticale, Castrovillari (CS); Teatro Koreja – Centro di produzione teatrale, Lecce; Nuovo Teatro Sanità, Napoli)
all’interno del progetto internazionale BeyondtheSUD
con il supporto di MIBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo Italiano

Una storia di impossibilità è un dramma in atto unico, che narra la storia di una coppia, i cui nomi sono UNO e MOGLIE, e del migliore amico di lui, ZERO.
UNO e MOGLIE sono sposati da poco, e lui le rivela di non poter avere figli, di essere “sterile”, probabilmente a causa dell’uso di droghe fatto in età giovanile. I due affrontano il problema con grande dolore e provano, inizialmente, a trovare una soluzione quando UNO ha un’idea: far concepire il figlio a ZERO, il suo migliore amico, amico di sempre. UNO e ZERO si incontrano, e dopo aver saputo tutto, ZERO accetta di concepire un figlio con MOGLIE; lo fa per l’enorme affetto che prova per UNO, lo fa, per un amore mai confessato che prova per lui. Ma la storia prende una piega differente, inaspettata. MOGLIE avverte una attrazione particolare per ZERO, per il migliore amico del marito, una attrazione forse alimentata anche dalla fertilità, dalla possibilità di concepire un figlio. UNO va in crisi, una crisi silente, taciuta per amore della MOGLIE e per amore di questo figlio che sta per nascere, che scalcia, e scalcia e scalcia. Nel testo è presente un personaggio, il DIDASCALISTA, che allaccia le varie scene (che non seguono un ordine temporale preciso) mediante una diretta spiegazione al pubblico di ciò che avviene; spiegazione sempre al limite, soprattutto per gli attori/personaggi presenti in scena.

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E LA NAVE VA
di Diogo Liberano
traduzione italiana di Letizia Russo
regia di Carmelo Alù
con (in o. a.) Francesca Farcomeni, Domenico Macrì, Marco Quaglia
responsabile di produzione Jonathan Bertolai
responsabile di tournée Luca Mazzone
produzione ATS BeyondtheSUD (Teatro della Città – Centro di produzione teatrale, Catania; Teatro Libero – Centro di produzione teatrale, Palermo; Scena Verticale, Castrovillari (CS); Teatro Koreja – Centro di produzione teatrale, Lecce; Nuovo Teatro Sanità, Napoli)
all’interno del progetto internazionale BeyondtheSUD
con il supporto di MIBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo Italiano

Frammenti di un racconto dell’inizio e dello sviluppo di una storia d’amore tra un uomo di circa trent’anni e uno di quarantatré. Una storia raccontata dal punto di vista di una macchina, con uno spazio interno per sole due persone. Mentre il più giovane teme il futuro, per paura di essere visto lontano dall’uomo che ama, l’uomo più anziano fugge dal suo passato segnato da traumi recenti. La relazione tra i due protagonisti si dipana attraverso un dialogo a tre voci, dove, oltre ai due uomini, è presente una macchina, affettuosamente chiamata la Nave.
La drammaturgia di Liberano gioca con la presenza del personaggio de la Nave per raccontarci una semplice storia d’amore. Qui l’amore omosessuale non è motivo di denuncia d’intolleranza o violenza, non è un amore nascosto, non è un amore da affermare e difendere. È un amore che nutre, un amore che mette radici e che mostra semplici esseri umani.

L’ATS BeyondtheSUD (BETSUD), composta dagli organismi Teatro della Città srl – Centro di Produzione Teatrale (capofila), Teatro Libero Palermo – Centro di Produzione Teatrale (partner), Scena Verticale (Castrovillari), Teatro KorejaCentro di Produzione Teatrale (Lecce), Nuovo Teatro Sanità (Napoli), a seguito dell’aggiudicazione del Bando “Boarding pass plus” promosso dal MIBAC, intende promuovere, con l’omonimo progetto, nuovi modelli di gestione e produzione delle imprese culturali italiane in ambito internazionale, e specificatamente nel Latino America, e nel contempo favorire lo sviluppo di carriere di giovani artisti e operatori under35 in un contesto internazionale.

Per il primo anno il progetto ha individuato come partner internazionali: Centro culturale San Martín (Buenos Aires, Argentina), Panorama Sur (Buenos Aires Argentina), Associación para el Teatro Latinoamericano (Buenos Aires, Argentina), il festival Cena Brasil Internacional (Rio de Janeiro, Brasile), Complexo Duplo e Complexo Sul (Rio de Janeiro,Brasile). BETSUD vuole mettere in relazione produttori/organizzatori, drammaturghi e registi, considerati elementi fondanti del processo creativo, in un confronto costante, per la realizzazione di due produzioni teatrali a conclusione del progetto e un archivio online di nuova drammaturgia italiana e Latino-Americana.

Biglietto unico 4€ (2€ a spettacolo)
L’incasso sarà devoluto in beneficienza all’Oratorio salesiano di Santa Chiara di Palermo. 

Date dello spettacolo

18

ore 21.00

ottobre 2019

venerdì

Turno abbonati: Fuori abbonamento - Anteprima di stagione