MANHATTAN MEDEA

TEATRO LIBERO - PALERMO

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Una Medea di oggi e di ieri. Il mito di Medea esiste da sempre. Moltissimi autori di ogni paese e lingua hanno riscritto Medea in una riflessione del hic et nunc. Dea Loher ha collocato la sua Medea e ambientandola in quello che è il simbolo della cultura e della società occidentale: Manhattan. Lì ritroviamo una coppia di clandestini provenienti dai Balcani, Medea e Jason, un nome che nel suono stesso della pronuncia diventa americano, il giorno prima delle nuove nozze fra quest’ultimo e Claire, la giovane figlia di un altro rifugiato, ormai ben radicato da molto tempo, che ha fatto fortuna e tanto denaro: Sweatshop-boss (una sorta di Signor Sanguisuga).
Si trattano gli affari di cuore come se fossero merce, e si fanno delle ipotesi di convenienza per ciascuno degli interessati tranne che per Medea, la quale dovrebbe accettare condizioni imposte e soprattutto perdere il proprio amato ed il proprio bambino. Gli elementi della storia ci sono tutti: la fuga degli amanti, la morte del fratello, e la vendetta crudele di Medea.
Ma tutto si svolge davanti la ricca casa della 5° Strada, sul marciapiede dove Medea attende Giasone ed il suo bambino per ricostituire la sua famiglia. E Dea Loher conclude la storia a suo modo.

 

di Dea Loher • traduzione di Beno Mazzone • scena e regia Beno Mazzone • cast Roberta Belforte, Matteo Contino, Galliano Mariani • costumi Lia Chiappara • luci Fiorenza Dado, Gabriele Circo • musiche Antonio Guida • produzione Teatro Libero – Palermo

PROMO SPETTACOLO
https://vimeo.com/212130467